Il TERRITORIO DE

“la CLANDESTINA di COLFIORITO”

salendo a Monte Alago

Cuore dell’Appennino umbro/marchigiano, ricco di storia, di suggestioni naturalistiche e di paesaggi incantevoli, i luoghi attraversati da “la Clandestina di Colfiorito” sono meta ideale per chi è alla ricerca e ama scoprire una meta turistica di alto livello e non meno affascinante dei vicini circuiti turistici più conosciuti.

Centro dell’evento è il Parco Regionale di Colfiorito e sei comuni, due umbri, Foligno e Nocera Umbra e quattro marchigiani, Fiuminata, Pioraco, Sefro e Serravalle di Chienti.

Lungo la via di pellegrinaggio Lauretana e Francescana “la Clandestina di Colfiorito” farà assaporare il piacere d’incontrare lungo il percorso, la genuina tenacia di chi vive questa parte di Appennino mantenendo vivo un territorio che, sia pure messo alla prova costantemente da eventi naturali anche drammatici, non perdono lo spirito di mantenere inalterato un ambiente tanto prezioso.

Verso Fiuminata

Tante le testimonianze storiche che ancora si possono apprezzare lungo le strade de “la Clandestina di Colfiorito”. La chiesa Di santa maria di Pistia in stile protoromano; La Botte dei Varano, quattrocentesco collettore per il drenaggio delle acque dell’altipiano; la meravigliosa località di Salmaregia dove un’antica leggenda del centro Italia sostiene che sia stato sepolto nel suo castello Ottone III di Sassonia, imperatore del Sacro Romano e tanto altro.

Salmaregia

Suggestivi i paesaggi offerti salendo il Monte Alago, Montelago e la cima regina: Il Monte Pennino. I sette piano di Colorito le valli dei fiumi Potenza, Topino, Scarsito e Chienti completano i territori che la “la Clandestina di Colofiorito” vi farà diventare indimenticabili.

“la Clandestina di Colfiorito” è un progetto di valorizzazione turistico sportivo nato con un solo grande obbiettivo: quello di organizzare importanti occasioni di ritrovo, in grado di catalizzare l’attenzione di tutti gli appassionati di ciclismo.

“la Clandestina di Colfiorito” punta alla valorizzazione turistica del territorio. Non è solo un evento legato alle GRAVEL e alle MTB ma è soprattutto un’ invidiabile vetrina di un’area geografica dalle mille sfaccettature, ambasciatrice di una realtà caratterizzata da innumerevoli risorse ambientali, dalle sorprendenti proposte enogastronomiche, culturali e storiche.

 Basilica di Plistia

Ci poniamo l’obbiettivo di valorizzare e promuovere l’offerta di pedalate lungo i tracciati ricavati nell’ambiente appenninico e trasformare l’evento in un importante complemento di quanto sino ad oggi proposto a livello turistico.

“la Clandestina di Colfiorito” è vivere il territorio in sella alla propria bicicletta, senza esitare a fermarsi per piccole soste che consentano di godere appieno il paesaggio circostante facendo una piccola pausa ristoratrice.  Una festa dello sport e del divertimento che rimarranno le parole d’ordine di questa speciale manifestazione.